L’ATTIVITA’ AGRICOLA NON PRECLUDE IL FORFAIT


Il soggetto che esercita attività agricola non è precluso all’accesso ai regimi agevolati, per nuove iniziative di lavoro autonomo o d’impresa, previsti dall’art. 13 della Legge 388/2000 (forfettino). Secondo l’Agenzia delle Entrate (risoluzione n. 140 del 14 dicembre 2006), l’attività agricola, nei limiti dell’art. 32 TUIR, produce reddito fondiario e non d’impresa. Tra le condizioni di applicazione della Legge, c’è, tra l’altro, la clausola “di non aver esercitato nei tre anni precedenti attività artistica, professionale o d’impresa”. Per cui, chi volesse intraprendere anche un attività di lavoro autonomo o d’impresa, può accedere al regime fiscale agevolato per nuove iniziative produttive. Il principio vale anche per l’applicazione degli studi di settore o parametri. Nel caso in cui un imprenditore svolga due attività, una agricola ed una commerciale, sempre nei limiti dell’art. 32 TUIR, non applicherà, in sede di dichiarazione, lo studio per multiattività, perchè l’unica attività da considerare è quella commerciale.


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