L’accertamento induttivo è valido se considera anche i costi

di Angelo Facchini

Pubblicato il 10 maggio 2018



L'accertamento induttivo deve considerare i costi sostenuti dall'impresa e non solo i ricavi, anche se l'azienda non ha presentato la dichiarazione dei redditi. Qualora non sia possibile accertare gli oneri, questi devono essere determinati in via presuntiva, applicando "il principio di continuità dei valori di bilancio, per cui le rimanenze finali di un anno costituiscono esistenze iniziali dell'esercizio successivo e le reciproche variazioni concorrono a formare il reddito". Lo ha affermato la sezione tributaria della Cassazione con la sentenza n. 11043/18, depositata ieri.