La risoluzione 105/E dell’Agenzia delle entrate spiega la sanzione sul bonus prima casa


Secondo la risoluzione 105/E dell’Agenzia delle entrate, la sanzione del 30% a carico del contribuente che non ha trasferito la propria residenza entro 18 mesi dall’acquisto di un immobile da adibire ad abitazione principale, non è automatica. L’interessato può chiedere al fisco di revocare l’agevolazione prima casa pagando la differenza con l’imposta ordinaria, evitando così l’applicazione delle sanzioni previste dal comma 4 della nota II bis, all’art. 1 della Tariffa, parte prima, allegata al Dpr 131/1986.


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La risoluzione 105/E dell’Agenzia delle entrate spiega la sanzione sul bonus prima casa


Secondo la risoluzione 105/E dell’Agenzia delle entrate, la sanzione del 30% a carico del contribuente che non ha trasferito la propria residenza entro 18 mesi dall’acquisto di un immobile da adibire ad abitazione principale, non è automatica. L’interessato può chiedere al fisco di revocare l’agevolazione prima casa pagando la differenza con l’imposta ordinaria, evitando così l’applicazione delle sanzioni previste dal comma 4 della nota II bis, all’art. 1 della Tariffa, parte prima, allegata al Dpr 131/1986.


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