La legge di stabilità amplia il credito d’imposta per le strutture alberghiere


La legge di stabilità 2016 amplia l’agevolazione introdotta dall’art.10 Dl n.83/2014 riservata alle strutture alberghiere.  Oltre a quanto già previsto dalla legge introduttiva, la legge 208/2015, al comma 320, ha apportato modifiche, introducendo dopo il comma 2, il comma 2 bis e 2 ter, riconoscendo, così, il credito d’imposta anche nel caso in cui la ristrutturazione edilizia comporti un aumento della cubatura complessiva (entro i limiti fissati dal piano casa). Entro 3 mesi dalla data di entrata in vigore della presente disposizione verranno stabilite le disposizioni applicative con riferimento a: le tipologie di strutture alberghiere ammesse al credito d’imposta; le tipologie di interventi ammessi al beneficio; le procedure per l’ammissione al beneficio, che avviene secondo l’ordine cronologico di presentazione delle relative domande; le soglie massime di spesa ammissibile per singola voce di spesa sostenuta; le procedure di recupero nei casi di utilizzo illegittimo dei crediti d’imposta.


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