La figura dell’amministratore dopo la riforma del condominio

La figura dell’amministratore dopo la riforma del condominio

La riforma del condominio 2012 ha previsto dei requisiti essenziali per ricoprire la carica di amministratore. Essi sono: pieno godimento dei diritti civili e politici, possesso del diploma di scuola superiore di secondo grado, frequentazione di corsi di formazione ed aggiornamento periodico in materia di amministrazione condominiale. L’amministratore è l’organo esecutivo del condominio,  è un ufficio di diritto privato per la tutela degli interessi dei singoli e la realizzazione di una cooperazione tra condòmini. La carica si amministratore può essere ricoperta anche dal condòmino pensionato,  a titolo gratuito e senza partita IVA. Nel caso non devono essere rispettati i requisiti di cui sopra, perché non vengono richiesti a coloro che sono amministratori dello stabile in cui sono condòmini.

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