La Corte di Giustizia Comunitaria sul rimborso IVA


Secondo la  Corte di Giustizia Comunitaria (sentenza C-427/10), in merito al rimborso IVA richiesto all’Amministrazione finanziaria, è possibile agire per la ripetizione dell’indebito dinanzi ad organi giurisdizionali diversi e con termini differenti a seconda che si tratti del committente (che ha 10 anni di tempo per ricorrere alla giustizia civile contro il prestatore per ottenere la restituzione dell’IVA indebitamente a lui versata) oppure del prestatore di servizi (che ha due anni di tempo per ricorrere alla giustizia tributaria contro l’Amministrazione Finanziaria per la restituzione dell’imposta da lui indebitamente versata). L’Amministrazione Finanziaria non può rifiutare la restituzione dell’IVA al contribuente, altrimenti, quest’ultimo, resterebbe inciso dall’imposta.


Partecipa alla discussione sul forum.

La Corte di Giustizia Comunitaria sul rimborso IVA


Secondo la  Corte di Giustizia Comunitaria (sentenza C-427/10), in merito al rimborso IVA richiesto all’Amministrazione finanziaria, è possibile agire per la ripetizione dell’indebito dinanzi ad organi giurisdizionali diversi e con termini differenti a seconda che si tratti del committente (che ha 10 anni di tempo per ricorrere alla giustizia civile contro il prestatore per ottenere la restituzione dell’IVA indebitamente a lui versata) oppure del prestatore di servizi (che ha due anni di tempo per ricorrere alla giustizia tributaria contro l’Amministrazione Finanziaria per la restituzione dell’imposta da lui indebitamente versata). L’Amministrazione Finanziaria non può rifiutare la restituzione dell’IVA al contribuente, altrimenti, quest’ultimo, resterebbe inciso dall’imposta.


Partecipa alla discussione sul forum.