La Corte di Cassazione si è espressa sui rimborsi chilometrici ai dipendenti

di Redazione

Pubblicato il 29 febbraio 2012



La sentenza n. 2419/2012 della Corte di Cassazione afferma che per godere dell’esenzione contributiva sui rimborsi chilometrici corrisposti ai dipendenti, il datore di lavoro non è più obbligato a fornire una prova analitica con una scheda mensile o documento analogo dell’effettiva percorrenza chilometrica del dipendente. La Cassazione ha fondato  la propria decisione sostenendo che nessuna disposizione legislativa ha disposto l’onere della prova a carico del datore di lavoro riferito alla presentazione di un dettaglio analitico per i rimborsi chilometrici.