La Corte di Cassazione illegittima la detrazione per acquisti effettuati con il prestanome

di Redazione

Pubblicato il 29 ottobre 2011



Secondo la sentenza n. 21080, del 13 ottobre 2011 della Corte di Cassazione, non è consentita la detrazione ai fini    IVA qualora sia stato utilizzato un prestanome dell’effettivo fornitore, anche se la cessione è avvenuta e i beni sono stati pagati.