La Corte di Cassazione illegittima la detrazione per acquisti effettuati con il prestanome

Secondo la sentenza n. 21080, del 13 ottobre 2011 della Corte di Cassazione, non è consentita la detrazione ai fini    IVA qualora sia stato utilizzato un prestanome dell’effettivo fornitore, anche se la cessione è avvenuta e i beni sono stati pagati.

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La Corte di Cassazione illegittima la detrazione per acquisti effettuati con il prestanome

Secondo la sentenza n. 21080, del 13 ottobre 2011 della Corte di Cassazione, non è consentita la detrazione ai fini    IVA qualora sia stato utilizzato un prestanome dell’effettivo fornitore, anche se la cessione è avvenuta e i beni sono stati pagati.

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