La Corte Costituzionale interviene sulle cartelle mute ante 1° giugno 2008


Con la sentenza 58/2009 del 27 febbraio, la Corte Costituzionale stabilisce che “le regole sulla nullità della cartella per mancata indicazione del responsabile del procedimento non sono incostituzionali nella parte in cui vengono fatte valere retroattivamente”. Deluse, pertanto, le aspettative dei contribuenti, che si erano rivolti alla Corte per vedere riconosciuta l’applicazione della regola sulla nullità per le cartelle di pagamento notificate senza il nome del responsabile del procedimento, anche con effetto retroattivo ante 1° giugno 2008. La sentenza, ricordando la legge 212/2000 che obbliga i concessionari della riscossione ad indicare il responsabile del procedimento, spiega come la stessa legge non “precisa gli effetti della violazione dell’obbligo indicato”; pertanto, in mancanza di espressa previsione normativa, la nullità non può appoggiarsi ai principi dell’art. 97 della Costituzione o a quelli del diritto tributario e dell’azione amministrativa.


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