La Cassazione sul trasferimento di quote


Il socio risponde della cartella se la cessione non è conclusa è quanto emerge dalla sentenza n. 20447 del 6 ottobre 2011 Corte di Cassazione. Il caso: un socio di una snc che ha ceduto la sua partecipazione ma non ha provveduto ad iscrivere il trasferimento nel registro delle imprese deve rispondere nei confronti del Fisco anche se la cartella è successiva alla cessione, e ciò in quanto la perdita della qualità di socio in conseguenza di recesso, esclusione o cessione della partecipazione, essendo una modificazione dell’atto costitutivo della società è soggetta a iscrizione nel registro delle imprese. Fin tanto che la cessione sia iscritta o l’Amministrazione Finanziaria sia venuta a conoscenza dell’avvenuto trasferimento delle quote di partecipazione, il cedente risponde nei confronti dei terzi di tutte le obbligazioni, anche tributarie, sorte in epoca anteriore.


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Il socio risponde della cartella se la cessione non è conclusa è quanto emerge dalla sentenza n. 20447 del 6 ottobre 2011 Corte di Cassazione. Il caso: un socio di una snc che ha ceduto la sua partecipazione ma non ha provveduto ad iscrivere il trasferimento nel registro delle imprese deve rispondere nei confronti del Fisco anche se la cartella è successiva alla cessione, e ciò in quanto la perdita della qualità di socio in conseguenza di recesso, esclusione o cessione della partecipazione, essendo una modificazione dell’atto costitutivo della società è soggetta a iscrizione nel registro delle imprese. Fin tanto che la cessione sia iscritta o l’Amministrazione Finanziaria sia venuta a conoscenza dell’avvenuto trasferimento delle quote di partecipazione, il cedente risponde nei confronti dei terzi di tutte le obbligazioni, anche tributarie, sorte in epoca anteriore.


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