LA CASSAZIONE INTERVIENE SUGLI ATTI IMPUGNABILI


Secondo il principio enunciato dalla Cassazione con la sentenza del 20 marzo 2007, n. 16293 e depositata il 24 luglio 2007, davanti al giudice tributario sono impugnabili tutti gli atti per i quali gli enti impositori avanzano una pretesa tributaria nei confronti del contribuente. Pertanto, qualsiasi sia la circostanza per la quale tali atti vengano qualificati, i soggetti che li emettono, che siano avvisi bonari e riportino la dicitura”contro di essi non è possibile proporre ricorso”, spetta solo al giudice tributario, e non all’ufficio, stabilire la congrua motivazione per cui siano atti impositivi o meno, esaminando gli aspetti sostanziali del documento ed a prescindere dai richiami formali in esso contenuti.


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