LA CASSAZIONE ASSERISCE: niente IRAP per attività anche con carattere abituale


Con la sentenza 8574/11 la Corte di Cassazione asserisce che non è dovuta IRAP se l’attività ha i caratteri dell’abitualità, della regolarità, della sistematicità e della ripetitività. I giudici precisano che il concetto di organizzazione deve emergere con estrema chiarezza e non lo si può ricavare in maniera induttiva, senza un preciso riscontro. Il caso parte dalla sentenza n. 190/33/07 della Ctp campana in merito all’abitualità dell’attività legata ai compensi forniti a terzi; nel caso di allora la commissione commetteva l’errore di configurare l’autonoma organizzazione con l’obbligo di versamento dell’imposta. Il titolare di attività è tenuto al versamento quando sia il responsabile dell’organizzazione e non sia inserito in strutture organizzative riferibili ad altrui responsabilità e interesse; quando impieghi beni strumentali che eccedano il minino indispensabile per l’esercizio dell’attività in assenza di organizzazione; quando si avvale in modo occasionale del lavoro altrui. Al contribuente è stato riconosciuto il rimborso Irap relativo agli anni 2003 e 2004, il ricorso è stato deciso in camera di consiglio e sulla stregua del principio di diritto affermato la controversia è stata rinviata ad altra sezione della commissione tributaria regionale in modo da ottenere una decisione a favore del contribuente.


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LA CASSAZIONE ASSERISCE: niente IRAP per attività anche con carattere abituale


Con la sentenza 8574/11 la Corte di Cassazione asserisce che non è dovuta IRAP se l’attività ha i caratteri dell’abitualità, della regolarità, della sistematicità e della ripetitività. I giudici precisano che il concetto di organizzazione deve emergere con estrema chiarezza e non lo si può ricavare in maniera induttiva, senza un preciso riscontro. Il caso parte dalla sentenza n. 190/33/07 della Ctp campana in merito all’abitualità dell’attività legata ai compensi forniti a terzi; nel caso di allora la commissione commetteva l’errore di configurare l’autonoma organizzazione con l’obbligo di versamento dell’imposta. Il titolare di attività è tenuto al versamento quando sia il responsabile dell’organizzazione e non sia inserito in strutture organizzative riferibili ad altrui responsabilità e interesse; quando impieghi beni strumentali che eccedano il minino indispensabile per l’esercizio dell’attività in assenza di organizzazione; quando si avvale in modo occasionale del lavoro altrui. Al contribuente è stato riconosciuto il rimborso Irap relativo agli anni 2003 e 2004, il ricorso è stato deciso in camera di consiglio e sulla stregua del principio di diritto affermato la controversia è stata rinviata ad altra sezione della commissione tributaria regionale in modo da ottenere una decisione a favore del contribuente.


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