IVA PER CASSA: la detrazione del cessionario


Tra gli elementi di interesse forniti dai chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate nella circolare 20/E, emerge la detraibilità Iva del cessionario che riceve una fattura emessa in regime di Iva per cassa. E’ ammessa la detrazione d’imposta, indipendentemete dal pagamento, trascorso un anno dall’effettuazione dell’operazione; casi di impedimento, e quindi permanenza del differimento alla detrabilità, operano se questi venga assoggettato a procedura concorsuale o esecutiva nell’anno in questione. Ciò grazie ai principi generali dell’art. 19 del DPR 633/72, in base ai quali chiuso l’anno l’imposta diventa esigibile e quindi anche detraibile per il contribuente. L’Iva va poi computata nella liquidazione periodica relativa al mese o trimestre nel corso del quale scade il termine.


Partecipa alla discussione sul forum.

IVA PER CASSA: la detrazione del cessionario


Tra gli elementi di interesse forniti dai chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate nella circolare 20/E, emerge la detraibilità Iva del cessionario che riceve una fattura emessa in regime di Iva per cassa. E’ ammessa la detrazione d’imposta, indipendentemete dal pagamento, trascorso un anno dall’effettuazione dell’operazione; casi di impedimento, e quindi permanenza del differimento alla detrabilità, operano se questi venga assoggettato a procedura concorsuale o esecutiva nell’anno in questione. Ciò grazie ai principi generali dell’art. 19 del DPR 633/72, in base ai quali chiuso l’anno l’imposta diventa esigibile e quindi anche detraibile per il contribuente. L’Iva va poi computata nella liquidazione periodica relativa al mese o trimestre nel corso del quale scade il termine.


Partecipa alla discussione sul forum.