IVA: le compensazioni sotto i 10 mila euro

E’ possibile effettuare compensazioni di crediti IVA inferiori a 10 mila euro direttamente attraverso il modello F24, quelle superiori al limite indicato potranno, invece, essere effettuate solo dopo la presentazione della dichiarazione Iva annuale. Per i crediti Iva superiori a 15mila euro sarà necessario il visto di conformità da parte dei professionisti abilitati o dei responsabili del controllo contabile nelle società di capitali; all’uopo i professionisti dovranno iscriversi all’elenco tenuto dalle direzioni regionali dell’Agenzia delle Entrate e adeguare la polizza assicurativa. Per quanto riguarda le verifiche, l’Agenzia ha spiegato, nella circolare n. 57/2009, che non saranno necessarie valutazioni di merito, ma controlli finalizzati a evitare errori materiali nel calcolo dell’imponibile. Si dovrà verificare che le eccedenze a credito vengano riportate correttamente e che le scritture contabili obbligatorie ai fini Iva siano state tenute regolarmente e conservate. Se il credito Iva è superiore al volume d’affari allora la veridica della corrispondenza tra i dati delle scritture contabili e la documentazione dovrà essere integrale.


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