IVA: approvata la direttiva che equipara la fattura elettronica al documento cartaceo


La riforma delle regole di fatturazione è stata approvata ieri dal consiglio Ecofin. La semplificazione voluta dall’Europa punta sull’armonizzazione della normativa Iva e per l’adozione generalizzata della fatturazione elettronica, anche nell’ottica della lotta alle frodi Iva. La direttiva entrerà in vigore dal 1° gennaio 2013. Gli operatori saranno liberi di adottare nuovi strumenti di autenticazione dell’origine della fattura.
La direttiva realizza una sostanziale equiparazione di trattamento fra le fatture cartacee ed elettroniche, eliminando molti di quei vincoli che hanno finito per relegare a un ruolo di nicchia lo strumento della fatturazione elettronica. Questa azione ha anche lo scopo di unificare ed omogeneizzare la tempistica degli Stati membri in merito al momento di effettuazione delle operazioni intracomunitarie, così che risulti possibile ottenere una maggiore tempestività dei dati trasmessi attraverso i modelli Intrastat. E’ previsto che per le cessioni di beni e per le prestazioni di servizi per le quali l’imposta è dovuta dal destinatario in reverse charge la fattura debba essere emessa entro il quindicesimo giorno del mese successivo a quello dell’operazione, mentre nelle cessioni intracomunitarie gli acconti non influenzano più l’esigibilità dell’Iva, che rimane collegata all’operazione principale.


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