ISEE: allo studio nuovi criteri di calcolo per accedere alle agevolazioni

di Redazione

Pubblicato il 28 giugno 2012

Il nuovo ISEE, indicatore della situazione economica del patrimonio familiare utile per ricevere varie prestazioni sociali,  vuole smascherare i finti poveri. Al fine si è pensato di adottare una definizione di reddito disponibile che tenga conto sia di somme esenti da imposizione fiscale sia delle quote di patrimonio e delle entrate dei diversi componenti della famiglia.
Il patrimonio immobiliare si baserà sul valore dei fabbricati, delle aree dei fabbricali e dei terreni definiti ai fini IMU al 31 dicembre dell’anno precedente alla presentazione della Dsu (Dichiarazione sostitutiva unica). La situazione reddituale della famiglia sarà calcolata sommando i redditi posseduti al netto di una serie di spese documentate. L’obiettivo è fissare una soglia di reddito pari a 15.000 euro al di sopra del quale, non si avrà più diritto alle prestazioni sociali gratuite.