Iscrizioni a ruolo: basta il nome del responsabile del procedimento

In materia di iscrizioni a ruolo, l’indicazione del nome dell’autore del procedimento è sufficiente a garantire il diritto del contribuente alla difesa, la piena informazione del cittadino e la trasparenza dell’attività amministrativa. E’ quanto ribadito, in sintesi, dall’ordinanza di Cassazione n. 3533 del 23 febbraio 2016. L’articolo 36, comma 4-ter, del Dl n. 248/2007, prevede, a pena di nullità, l’indicazione del responsabile del procedimento di iscrizione a ruolo e di quello di emissione e di notificazione della stessa cartella, in relazione ai ruoli consegnati agli agenti della riscossione a decorrere dal 1° giugno 2008. E’ sufficiente, pertanto, al fine di non incorre nella sanzione di nullità, l’indicazione della persona responsabile del procedimento, a prescindere, quindi, dalla funzione della stessa effettivamente esercitata. Così operando si assicurano la trasparenza dell’attività amministrativa, la piena informazione del cittadino e la garanzia del diritto di difesa.


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