Inversione contabile: chiarimenti sulle nuove sanzioni


L’Agenzia delle Entrate fornisce chiarimenti interpretativi sulla riforma della disciplina sanzionatoria del sistema dell’inversione contabile nella circolare n. 16/E dell’11 maggio 2017. La sanzione ridotta già prevista per le violazioni degli obblighi inerenti alla documentazione e alla registrazione delle operazioni non imponibili, esenti o non soggette a Iva (dal 5 al 10% dei corrispettivi non documentati o non registrati, ovvero da 250 a 2mila euro, laddove la violazione non rilevi neppure ai fini della determinazione del reddito) è stata estesa anche alle medesime violazioni relative a operazioni soggette all’inversione contabile. A tale sanzione soggiace il cedente o prestatore. Con riguardo, invece, alle violazioni relative al meccanismo dell’inversione contabile commesse dal cessionario o committente, è stato riscritto il comma 9-bis dell’articolo 6 del Dlgs 471/1997 e sono stati introdotti tre nuovi commi (9-bis.1, 9-bis.2 e 9-bis.3).


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