Inversione contabile: chiarimenti sulle nuove sanzioni

di Angelo Facchini

Pubblicato il 15 maggio 2017

L’Agenzia delle Entrate fornisce chiarimenti interpretativi sulla riforma della disciplina sanzionatoria del sistema dell’inversione contabile nella circolare n. 16/E dell'11 maggio 2017. La sanzione ridotta già prevista per le violazioni degli obblighi inerenti alla documentazione e alla registrazione delle operazioni non imponibili, esenti o non soggette a Iva (dal 5 al 10% dei corrispettivi non documentati o non registrati, ovvero da 250 a 2mila euro, laddove la violazione non rilevi neppure ai fini della determinazione del reddito) è stata estesa anche alle medesime violazioni relative a operazioni soggette all’inversione contabile. A tale sanzione soggiace il cedente o prestatore. Con riguardo, invece, alle violazioni relative al meccanismo dell’inversione contabile commesse dal cessionario o committente, è stato riscritto il comma 9-bis dell’articolo 6 del Dlgs 471/1997 e sono stati introdotti tre nuovi commi (9-bis.1, 9-bis.2 e 9-bis.3).