INTERPELLI: per le società controllate estere c’è tempo fino al 30 giugno 2011


 

Nella circolare 23/E del 26 maggio l’Agenzia delle entrate fornisce chiarimenti in merito all’applicazione della normativa sulle Cfc. C’è tempo fino al 30 giugno 2011 per presentare l’interpello disapplicativo dal regime delle società controllate estere i cui termini di prestazione scadono tra il 1° e il 30 dello stesso mese di giugno. La disciplina  per le controllate estere non si applica ai fondi o agli Oicr. Nella stessa circolare è anche spiegato che “se la controllata estera redige il bilancio sulla base degli Ias/Ifrs, il suo reddito (virtualmente) imponibile in Italia va determinato applicando le disposizioni fiscali italiane previste per i soggetti che applicano gli standard internazionali, anche qualora la stessa controllata, fosse stata residente nel nostro Paese, avrebbe utilizzato (per opzione o per obbligo) i principi contabili nazionali”.


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INTERPELLI: per le società controllate estere c’è tempo fino al 30 giugno 2011


 

Nella circolare 23/E del 26 maggio l’Agenzia delle entrate fornisce chiarimenti in merito all’applicazione della normativa sulle Cfc. C’è tempo fino al 30 giugno 2011 per presentare l’interpello disapplicativo dal regime delle società controllate estere i cui termini di prestazione scadono tra il 1° e il 30 dello stesso mese di giugno. La disciplina  per le controllate estere non si applica ai fondi o agli Oicr. Nella stessa circolare è anche spiegato che “se la controllata estera redige il bilancio sulla base degli Ias/Ifrs, il suo reddito (virtualmente) imponibile in Italia va determinato applicando le disposizioni fiscali italiane previste per i soggetti che applicano gli standard internazionali, anche qualora la stessa controllata, fosse stata residente nel nostro Paese, avrebbe utilizzato (per opzione o per obbligo) i principi contabili nazionali”.


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