INPS: interpretazione sulla durata dell’integrazione salariale


La circolare Inps 58/2009 fissa un nuovo punto per il computo della Cassa integrazione: i datori di lavoro che non sospendono l’attività lavorativa per l’intera settimana potranno fruire della Cassa integrazione ordinaria più a lungo. In base ai nuovi limiti temporali, sarà considerata usufruita una settimana di Cassa integrazione ordinaria solo se l’assenza dal lavoro ha interessato tutti i sei, o cinque, giorni della settimana lavorativa. Al fine l’Inps ha necessità di verificare l’utlizzo dei periodi consentiti, pertanto, dal 20 aprile, i datori interessati sono tenuti a comunicare all’istituto il numero delle settimane effettivamente fruite. Il calcolo è semplice: basta sommare le singole giornate, e dividere per cinque o sei a seconda della durata della settimana lavorata.


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