INPS: il socio di srl deve decidere in che gestione vuole essere inquadrato


Una sentenza della Corte di Cassazione (n. 20886 del 5 ottobre 2007) stabilisce l’obbligo per il socio amministratore, o lavoratore di una SRL all’iscrizione nella gestione contributiva in cui svolge l’attività con carattere di abitualità e prevalenza. Diversamente, sarà l’Inps, a sua discrezione, iscriverlo nella gestione più consona all’attività esercitata. E questa sentenza dovrebbe risolvere la querelle storica della doppia iscrizione che l’Inps pretendeva nella gestione commercianti, e poi, per il ruolo di amministratore, nella gestione separata. La decisione è motivata dal fatto che l’iscrizione prevista dalla legge 662/1996 non prevede una duplicazione di iscrizione, ma una estensione della copertura contributiva a favore dei soggetti non rientranti in alcuna forma di obbligo assicurativo.


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