INPS: i termini prescrizionali dell’obbligo contributivo

Con la circolare n. 31/2012 l’INPS entra nel merito dei termini prescrizionali dell’obbligo contributivo. Si legge: dal 1° gennaio 1996, il termine prescrizionale di 10 anni, vigente prima dell’entrata in vigore della legge 335/1995, sopravvive solo se la denuncia del lavoratore interviene entro cinque anni dalla scadenza prevista per l’obbligo contributivo. In altre parole se, dal 1° gennaio 1996 il lavoratore non si è attivato, i contributi pensionistici obbligatori si prescrivono in cinque anni. Nel documento si ricorda, inoltre, che possono denunciare la mancata contribuzione i lavoratori subordinati o a progetto, i lavoratori con contratto di collaborazione coordinata e continuativa, gli associati in partecipazione, i coadiuvanti dell’imprenditore artigiano e commerciante e i componenti del nucleo familiare dei lavoratori autonomi agricoli.


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