INPS: i nuovi minimali per il 2011


L’Inps ha rivalutato i valori per il calcolo dei contributi dovuti; nell’anno in corso sono: minimale retributivo pari a 44,49 euro giornaliere; minimale dei lavoratori a domicilio pari a 24,72 euro da ragguagliare al minimale generale di 44,49 euro; minimale orario part-time pari a 6,67 euro; fascia di retribuzione annua oltre la quale si deve applicare l’aliquota aggiuntiva IVS dell’1%, pari a 43.042 euro; massimale contributivo e pensionabile annuo per i nuovi iscritti dal 1° gennaio 1996 pari a 93.622 euro; limite di retribuzione per l’accredito dei contributi obbligatori e figurativi è pari ad una retribuzione settimanale di 187,34 euro. Sono confermati le soglie di esenzione contributiva per fringe benefit, indennità mensa, trasferta, trasferimento e azioni offerte ai dipendenti; i contributi relativi a gennaio 2011, laddove non si è potuto tener conto delle novità, si possono regolarizzare entro il 16 maggio 2011.


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INPS: i nuovi minimali per il 2011


L’Inps ha rivalutato i valori per il calcolo dei contributi dovuti; nell’anno in corso sono: minimale retributivo pari a 44,49 euro giornaliere; minimale dei lavoratori a domicilio pari a 24,72 euro da ragguagliare al minimale generale di 44,49 euro; minimale orario part-time pari a 6,67 euro; fascia di retribuzione annua oltre la quale si deve applicare l’aliquota aggiuntiva IVS dell’1%, pari a 43.042 euro; massimale contributivo e pensionabile annuo per i nuovi iscritti dal 1° gennaio 1996 pari a 93.622 euro; limite di retribuzione per l’accredito dei contributi obbligatori e figurativi è pari ad una retribuzione settimanale di 187,34 euro. Sono confermati le soglie di esenzione contributiva per fringe benefit, indennità mensa, trasferta, trasferimento e azioni offerte ai dipendenti; i contributi relativi a gennaio 2011, laddove non si è potuto tener conto delle novità, si possono regolarizzare entro il 16 maggio 2011.


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