INPS: facoltà di computo per la Gestione separata

di Redazione

Pubblicato il 24 novembre 2015



La circolare INPS n. 184 del 18 novembre fornisce chiarimenti sulla facoltà di computo prevista dall'art.3, D.M. 282/1996. Con l'esercizio della facoltà di computo il trattamento pensionistico viene liquidato nell'ambito della Gestione separata e calcolato interamente con il sistema contributivo, fermo restando che, ai fini della determinazione del montante individuale per i periodi anteriori o successivi al 1996, devono trovare applicazione le aliquote di computo delle singole gestioni di appartenenza.
I periodi contributivi versati nella gestione separata successivamente alla decorrenza del trattamento conseguito con l'esercizio della facoltà di computo danno luogo, a domanda, ad un supplemento di pensione ai sensi dell'art. 1, comma 3, del decreto n. 282 del 1996.