INPS: facoltà di computo per la Gestione separata


La circolare INPS n. 184 del 18 novembre fornisce chiarimenti sulla facoltà di computo prevista dall’art.3, D.M. 282/1996. Con l’esercizio della facoltà di computo il trattamento pensionistico viene liquidato nell’ambito della Gestione separata e calcolato interamente con il sistema contributivo, fermo restando che, ai fini della determinazione del montante individuale per i periodi anteriori o successivi al 1996, devono trovare applicazione le aliquote di computo delle singole gestioni di appartenenza. I periodi contributivi versati nella gestione separata successivamente alla decorrenza del trattamento conseguito con l’esercizio della facoltà di computo danno luogo, a domanda, ad un supplemento di pensione ai sensi dell’art. 1, comma 3, del decreto n. 282 del 1996.


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