INPS: congelamento dell’attività di riscossione

Il contribuente può bloccare le cartelle di pagamento Equitalia o gli avvisi di addebito INPS. In particolare si può presentare, anche con modalità telematiche, una dichiarazione idonea a documentare che gli atti emessi dall’ente creditore prima della formazione del ruolo, ovvero la successiva cartella di pagamento o l’avviso per i quali si procede, sono stati interessati: da prescrizione o decadenza del diritto di credito sotteso; da un provvedimento di sgravio emesso dall’ente creditore; da una sospensione amministrativa concessa dall’ente creditore; da una sospensione giudiziale, oppure da una sentenza che abbia annullato in tutto o in parte la pretesa dell’ente creditore; da un pagamento effettuato, riconducibile al ruolo in oggetto, in data antecedente alla formazione del ruolo stesso; da qualsiasi altra causa di non esigibilità del credito sotteso. La richiesta di sospensione deve essere presentata all’Agente della riscossione entro 90 giorni dalla notifica dell’atto; le dichiarazioni tardive sono considerate prive di effetti. La novità è stata introdotta dalla Legge di Stabilità 2013.


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