INPS: accesso ai servizi con nuovo Pin

A decorrere dal prossimo mese di luglio i datori di lavoro o gli intermediari autorizzati non potranno più utilizzare il vecchio Pin per accedere ai servizi dell’INPS. Gli interlocutori privilegiati a comunicare con l’INPS sono: il datore di lavoro, gli intermediari abilitati di cui all’art. 1, c. 1, della L. n. 12/1979 (consulenti del lavoro, dottori commercialisti ed esperti contabili, avvocati), i servizi o centri di assistenza fiscale istituiti dalle associazioni di categoria delle imprese artigiane e delle altre piccole imprese. Il nuovo sistema consente al datore di lavoro la scelta fra diversi canali di comunicazione: la prima riguarda le aziende più strutturate che dovranno individuare il soggetto interno che dovrà interloquire con l’INPS. Nel caso in cui optassero per la comunicazione diretta mediante il legale rappresentante, un volta ottenuto il Pin a nome di quest’ultimo, non dovranno effettuare ulteriori adempimenti. Le aziende di dimensioni più ampie e complesse potranno avvalersi di un dirigente munito di delega/procura generale allo svolgimento dei servizi del personale o di un impiegato amministrativo subdelegato aziendale. Nel primo caso si deve presentare all’Istituto il modulo “SC72”; nel secondo caso il modulo “SC62” e inserire la subdelega nell’apposita funzionalità online. In caso dei sistemi c.d. misti, il datore di lavoro può sia delegare l’intermediario abilitato, sia richiedere l’attribuzione di un Pin intestato a un proprio impiegato.


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