Indennità “una-tantum” per i lavoratori in somministrazione

Il 13 maggio 2009 il Ministero del lavoro e delle politiche sociali, l’Assolavoro e le Organizzazioni sindacali hanno previsto una misura di sostegno al reddito, c.d. una tantum, pari a euro 1.300,00 al lordo delle ritenute di legge per i lavoratori in somministrazione in possesso dei requisiti contenuti nello stesso Accordo .
L’INPS, previa intesa con le altre parti firmatarie dell’Accordo, con la circolare n. 9 del 23/01/2012 ha riaperto i termini di presentazione delle domande nel periodo compreso tra il 1 febbraio e il 30 marzo 2012, relativamente ai lavoratori in somministrazione negli anni 2010 e 2011.
L’indennità è destinata ai soggetti che posseggono i seguenti requisiti:
avere maturato un’anzianità di lavoro di almeno 78 giornate in somministrazione a partire dal 1 gennaio 2008 e, successivamente, almeno 45 giorni continuativi di disoccupazione precedenti la data dichiarata nella domanda;
non aver già beneficiato della stessa misura una tantum di sostegno al reddito;
non avere percepito, nei sei mesi precedenti la maturazione del requisito, prestazioni pubbliche di sostegno al reddito di importo pari o superiore a euro 1300,00.
La domanda inerente la richiesta di incentivo e il Patto di attivazione, deve essere presentata, esclusivamente, all’Agenzia per il lavoro che verificherà la presenza dei requisiti. Le domande valide saranno accettate con “riserva di capienza” dato che l’erogazione del contributo è subordinata alla presenza di un fondo avente una limitata capienza.
Successivamente il lavoratore dovrà presentare la documentazione cartacea idonea (CUD e certificazione del competente Centro per l’impiego) presso l’Agenzia per il lavoro.
Al termine della fase istruttoria verrà redatta una graduatoria sulla base della quale si procederà all’erogazione del contributo.  I pagamenti dovranno essere effettuati entro il 31 maggio 2012.

Anna Maria Pia Chionna


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