In Unico 2012 test di operatività per le CFC


Unico 2012 riporta un nuovo riquadro per indicare i dati sulle CFC. Si tratta di un test di operatività per calcolare il reddito da imputare ai soci. La novità, che dal prossimo esercizio riguarderà anche il regime delle perdite triennali, recepisce le indicazioni della circolare 23/E del 2011. Le norme sulle società di comodo si intrecciano con il regime delle CFC di cui all’articolo 167 del testo unico. Questo principio è valido anche per le CFC, che, pur imputando per trasparenza il reddito ai soci di controllo italiani, non sono comunque titolari di reddito di impresa nel nostro Paese. Secondo la circolare 23/E/2011, nel calcolo del reddito da imputare ai soci occorre tenere conto delle disposizioni in materia di società di comodo, per cui se la società estera consegue ricavi inferiori a quelli minimi presunti per gli enti non operativi, occorre confrontare il reddito effettivo con quello minimo e imputare ai soci il maggiore tra i due importi. Si potranno comunque utilizzare le cause di esonero previste dalla norma, opportunamente adattate.


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