IMU: l’obbligo passa agli eredi

di Redazione

Pubblicato il 31 maggio 2013



Nel caso di decesso del proprietario di immobili nel 2013, gli eredi acquisiscono la soggettività passiva ai fini dell'IMU dal giorno del decesso del contribuente, a prescindere dallo svolgimento di qualsiasi pratica successoria. Capita che al decesso del congiunto i chiamati non accettino l'eredità. In questi casi il Comune può domandare la fissazione di un termine per l'accettazione e la nomina di un curatore dell'eredità giacente in attesa di un titolare. Non essendo il curatore dell'eredità giacente citato tra i soggetti passivi IMU si ritiene che quest’ultimo, tra i propri atti di amministrazione, debba assolvere anche l'obbligo IMU utilizzando le somme liquide presenti nell'eredità o procurandosele con le occorrenti alienazioni di cespiti ereditari.