IMPRESE: adeguamento alla direttiva Ue in merito al valore normale


Il Governo si allinea alla direttiva comunitaria in merito al concetto di “valore normale”. La proposta di modifica all’art. 13 del Dpr 633/72 interviene sulle modilità di quantificazione della base imponibile nelle cessioni gratuite, nella destinazione dei beni a fini diversi a quelli di impresa, nelle assegnazioni ai soci. In queste ipotesi il valore sui cui calcolare l’imposta è rappresentato non più, come avviene oggi, dal valore normale, bensì dal prezzo di acquisto o, in mancanza, dal prezzo di costo dei beni o di beni simili. La modifica permette di perseguire la finalità della normativa comunitaria, che vuole il “riversamento” dell’Iva detratta su beni “distratti” dall’oggetto dell’impresa, evitando al beneficiario di essere avvantaggiato rispetto al consumatore finale.


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