Imposte locali: Imu e Tasi per la casa in uso a figli o genitori

In relazione ad Imu e Tasi dovute sulla casa in uso a figli o genitori vengono forniti chiarimenti nella risoluzione 1/Df del 17 febbraio 2016. Riguardo le agevolazioni introdotte dalla legge di stabilità 2016, la nuova disciplina taglia del 50% la base imponibile Imu e Tasi degli immobili dati in uso gratuito ai parenti in linea retta entro il primo grado (genitori e figli), che li utilizzano come abitazione principale, ossia vi hanno la residenza anagrafica e la dimora abituale. Le condizioni sono che: gli immobili non appartengano alle categorie considerate “di lusso”; il contratto di comodato sia registrato; il comodante possieda un solo immobile in Italia (ovvero, oltre a quello concesso in comodato, un altro nello stesso comune, adibito a propria abitazione principale); il comodante risieda anagraficamente e dimori abitualmente nel comune dell’abitazione messa a disposizione del parente.


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