Imposte e tasse: la contabilità ineccepibile a prova di Fisco


Per applicare un accertamento induttivo in presenza di una contabilità ineccepibile è necessario che la prova sia fornita dall’Amministrazione finanziaria e che la stessa sia tale da sovrastare e svalutare il dato contabile. E’ quanto asserito dai giudici della Ctp di Reggio Emilia nella sentenza n. 268/16 dello scorso 28 settembre. In essa di dice che l’onere probatorio è sempre a carico delle Entrate, al fine di poter di ricostruire in modo indiretto l’ammontare dei ricavi, ai sensi dell’art. 39, DPR 600/1973, in modo induttivo.


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