Imposta unica sulle scommesse: i codici F24 accise


Con la risoluzione 39/E del 15 aprile, l’Agenzia delle Entrate ha isituito i codici da utilizzare in F24 accise per consentire il versamento dell’imposta unica sulle scommesse a distanza a quota fissa con modalità di interazione diretta tra singoli giocatori, delle sanzioni e relativi interessi, nonché delle somme dovute a seguito del controllo automatizzato.  I codici tributo: “5352” (imposta), “5353” (interessi), “5354” (sanzione per ritardato versamento) “5355” (imposta), “5356” (interessi), “5357” (sanzione per ritardato versamento), per le somme di competenza della regione Sicilia “5358” (sanzione), “5359” (interessi di mora), “5360” (sanzione, somme di competenza della regione Sicilia), “5361” (interessi di mora, somme di competenza della Regione Sicilia), in caso di ravvedimento. I codici tributo devono essere esposti nella “Sezione Accise/Monopoli e altri versamenti non ammessi in compensazione” in corrispondenza delle somme indicate nella colonna “importi a debito versati”, indicando: nel campo “ente”, la lettera “M”; nel campo “codice identificativo”, il codice concessione (se non è presente, 999999); nel campo “mese”, il mese cui si riferisce il pagamento; nel campo “anno di riferimento”, l’anno d’imposta per cui si effettua il pagamento.


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