Immobili: la tracciabilità degli affitti


Secondo quanto chiarito dal dipartimento del Tesoro per la tracciabilità dei pagamenti riferiti agli affitti immobiliari, è ritenuta sufficiente una ricevuta del proprietario. È questa la sintesi di quanto affermato dal ministero, direzione V – prevenzione dell’utilizzo del sistema finanziario per fini illegali, nella nota prot. DT 10492 del 5 febbraio 2014 a seguito di alcune perplessità sorte sulla corretta interpretazione dell’articolo 1, comma 50 della legge di Stabilità secondo la quale: “i pagamenti riguardanti canoni di locazione di unità abitative sono corrisposti obbligatoriamente, quale ne sia l’importo, in forme e modalità che escludano l’uso del contante e ne assicurino la tracciabilità”.


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