IMMOBILI E RISTRUTTURAZIONI: la nuova ritenuta 10% sui bonifici delle ristrutturazioni crea disagi


La nuova ritenuta del 10% sui bonifici per le ristrutturazioni edilizie viene contestata dalle categorie. Secondo l’Ance rischia di incentivare il lavoro nero, piuttosto che servire come lotta all’evasione. La ritenuta è applicabile dallo scorso giovedì 1° luglio da banche e uffici postali sui bonifici per lavori edili che accedono alle agevolazioni fiscali del 36% e 55%. La nuova “anticipazione” non sembra essere proprio equa perché rischia di creare una doppia imposizione visto che, a meno di un’esposizione scorporata della base imponibile dei lavori dall’Iva, viene applicata anche sull’Iva; a questa anomalia si aggiunge il fatto che i lavori svolti nei condomini già subiscono una ritenuta del 4% applicata dagli amministratori in qualità di sostituti d’imposta; succede, pertanto, che l’imposizione finale, sommando le due aliquote, arriva al 14%. Si è provato a chiedere una revisione della norma, ma per ora nulla è cambiato, si aspetta solo il 30 luglio, giorno ultimo per la conversione del decreto.


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