Il versamento della tassa annuale sui libri sociale è da effettuarsi entro il 16 marzo


Entro il 16 marzo di ogni anno si effettua il versamento della tassa annuale per la numerazione e bollatura dei libri e registri sociali. I soggetti obbligati sono: Spa, Srl, Sapa, società consortili a responsabilità limitata, aziende speciali e consorzi tra enti territoriali ex L. 8 giugno1990, n. 142, in quanto provvisti di fondo di dotazione. Sono, inoltre, obbligate al versamento le società in liquidazione ordinaria e quelle sottoposte a procedure concorsuali (escluso il fallimento),  a condizione che sussista l’obbligo di tenuta di libri numerati e bollati secondo le disposizioni del Codice civile. I soggetti esonerati sono: le società cooperative e di mutua assicurazione; le società di capitali dichiarate fallite, in quanto il curatore fallimentare deve tenere le scritture prescritte dalla Legge fallimentare soggette a vidimazione da parte del giudice delegato senza spese; i consorzi che non hanno assunto la forma di società consortili. L’importo da versare varia a seconda della consistenza del capitale sociale: per capitale pari o inferiore a euro 516.456,90 – euro 309,87; per capitale sociale superiore al limite precedente – euro 516,46.


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