Il trattamento ai fini IVA dell’attività agricola


La risoluzione n. 65/E del 12 giugno 2012 Agenzia delle Entrate fornisce un chiarimento circa il trattamento ai fini Iva delle operazioni poste in essere da una cooperativa agricola che commercializza i prodotti conferiti dai soci. In particolare ci si chiedeva se la commercializzazione di detti prodotti dia luogo ad operazioni imponibili ulteriori rispetto alle cessioni di beni dai soci alla cooperativa e dalla cooperativa ai terzi. Le cooperative agricole sono qualificate come “imprenditore agricolo” quando, ai sensi dell’art. 1, co. 2, del Dl n. 228/2001 utilizzano per lo svolgimento delle attività di cui all’articolo 2135 del codice civile prevalentemente prodotti dei soci. La disciplina IVA inserisce la cooperativa è inserita tra i produttori agricoli ai quali si applica il regime speciale (con possibilità di opzione per il regime ordinario) previsto per le cessioni di prodotti agricoli. E corretto, secondo l’Amministrazione, ravvisare un rapporto di continuità tra socio e cooperativa nello svolgimento delle attività agricole, comprese la manipolazione, la trasformazione e le attività dirette alla commercializzazione, quali promozione e marketing. Nell’ambito della commercializzazione di tali prodotti, le attività connesse non assumono la rilevanza di autonome prestazioni di servizi rese ai soci, ma rappresentano una fase dell’attività di commercializzazione svolta dalla cooperativa per conto dei soci senza dar luogo ad operazioni imponibili ulteriori rispetto alle cessioni di beni dai soci all’ente e dall’ente ai terzi.


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