Il punto su 730 precompilato e fatturazione elettronica

Sono stati trasmessi circa 19,5 milioni modelli 730, un milione in più rispetto al 2014. Di questi, il 65% è stato predisposto utilizzando i dati elaborati dall’Agenzia delle Entrate. Adesso, l’Amministrazione finanziaria sta lavorando per incrementare le informazioni da inserire preventivamente nel modello; si tratta di: spese sanitarie, dati relativi ai contributi versati per la previdenza complementare, spese sostenute per i corsi di istruzione universitaria, spese funebri e prima rata delle spese per le ristrutturazioni edilizie e per la riqualificazione energetica degli edifici. Riguardo la fatturazione elettronica, si lavora alla realizzazione, a partire dal 1° luglio 2016, di servizi gratuiti per la generazione, trasmissione e conservazione delle fatture elettroniche; l’implementazione, entro il 1° gennaio 2017, del Sid per gestire il flusso di fatture elettroniche anche tra privati; la definizione delle informazioni da trasmettere, con relativi termini e modalità tecniche; la definizione delle caratteristiche tecniche degli strumenti tramite i quali memorizzare e trasmettere i dati dei corrispettivi giornalieri da parte dei soggetti Iva che effettuano operazioni che prevedono l’emissione dello scontrino o della ricevuta fiscale al posto della fattura.


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