Il pagamento virtuale del bollo

La risoluzione dell’Agenzia delle Entrate n. 14 del 27 febbraio 2013 spiega come pagare l’imposta di bollo in modo virtuale. Banche, società finanziarie, società di gestione del risparmio, imprese di assicurazione, Poste italiane Spa entro il prossimo 31 marzo (originariamente era 31 gennaio 2013) devono presentare la dichiarazione degli atti e documenti soggetti ad imposta di bollo assolta in modo virtuale. Oggi (solo per il 2013) scade il termine per il pagamento della prima rata bimestrale dell’imposta di bollo virtuale. Nella risoluzione l’Agenzia chiarisce che per il calcolo dell’imposta da versare, l’importo liquidato dall’ufficio per il primo bimestre 2012 deve essere assunto senza tener conto delle somme scomputate, in sede di versamento, per l’acconto sull’imposta di bollo versato nel 2011, né di eventuali differenze a debito o a credito derivanti dalla liquidazione definitiva dell’imposta dovuta per l’anno 2011. I soggetti che non hanno ricevuto la liquidazione della rata di febbraio 2012 da parte degli uffici calcolano l’importo da versare in misura pari ad un sesto dell’imposta dovuta sugli atti e documenti che si presume verranno emessi durante l’anno. Dal versamento dell’imposta può essere scomputato l’acconto versato nel 2012.


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