Il nuovo regime dei minimi comprende gli ex-dipendenti


Alcuni chiarimenti all’ingresso nel regime dei superminimi sono stati dati da recenti decreti attuativi. Tra i dubbi risolti troviamo il caso di chi ha svolto attività in regime ordinario o semplificato nel periodo 2008/2011: la situazione è stata riconosciuta non ostativa all’ingresso nel nuovo regime. Per quanto riguarda gli ex-dipendenti, il presupposto necessario, secondo l’art. 27, comma 2 lettere a) e b), del Dl 98/2011, è che la nuova attività non sia la mera prosecuzione di quella precedentemente svolta come lavoratore autonomo o dipendente. La prosecuzione dell’attività si configura quando un ex-dipendente utilizzi gli stessi beni strumentali dell’ex datore, negli stessi luoghi e con gli stessi clienti. Ci sono fattispecie in cui la prosecuzione dell’attività non è configurabile, esattamente: in caso di licenziamento avvenuto per cause non imputabili al lavoratore; un intervallo di tempo congruo intercorrente tra le due attività; se il lavoro autonomo viene svolto in contemporanea al lavoro dipendente; se l’attività è stata preceduta da collaborazioni occasionali anche nello stesso ambito. In questi casi i benefici spettano.


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