Il modello EAS 2012 deve essere presentato entro il 31 marzo


In base al disposto dell’art. 30 del Dl 185/2008, gli enti associativi che godono di una o più agevolazioni di cui all’art. 148 del DPR 917/86, e all’art. 4, co. 4 e 6, del DPR 633/72, hanno l’obbligo di comunicare all’Agenzia delle entrate i dati e le notizie rilevanti ai fini fiscali. Per poter continuare ad usufruire dei regimi agevolati devono presentare un modello EAS nel quale è dichiarato il possesso dei requisiti per l’applicazione delle norme agevolative. I soggetti obbligati sono esattamente: “gli enti associativi di natura privata, senza personalità giuridica, che svolgono solo attività istituzionale ricevendo quote associative erogate dai loro soci e gli enti associativi di natura privata, senza personalità giuridica, che svolgono attività commerciale”. La scadenza di presentazione è individuata dal provvedimento dell’Agenzia delle entrate del 2 settembre 2009: entro 60 gg. dalla costituzione; entro il 31 marzo dell’anno successivo a quello in cui si è verificata la modifica dei dati; entro 60 gg. dalla perdita dei requisiti. Non costituisce modifica da comunicare la variazione degli aspetti quantitativi riferiti: all’ammontare dei ricavi derivanti da effettuazione di sponsorizzazioni e pubblicità; all’ammontare dei costi sostenuti per pubblicità per autopromozione; all’ammontare delle raccolte pubbliche di fondi ; all’ammontare delle entrate complessive; al numero degli associati; all’ammontare delle erogazioni liberali; all’ammontare dei contributi pubblici.


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