Il DURC per le imprese straniere


In risposta all’interpello n. 6 del 6 febbraio 2009, il Ministero del lavoro porta a conoscenza l’obbligo di iscrizione alle casse edili, e conseguentemente la necessità del possesso del Durc, che, tra l’altro, non può mai essere autocertificato, per le imprese straniere che vogliano esercitare attività riconducibili all’edilizia sul territorio italiano, se extracomunitarie. Per quelle comunitarie tale obbligo sussiste soltanto qualora le stesse non abbiano già posto in essere presso un organismo pubblico, o di fonte contrattuale, quegli adempimenti finalizzati a garantire gli stessi standard di tutela derivanti dagli accantonamenti imposti dalla disciplina contrattuale vigente nel nostro Paese.


Partecipa alla discussione sul forum.