Il decreto sviluppo incentiva il finanziamento alle imprese


Il decreto sullo Sviluppo prova ad incentivare il finanziamento delle imprese, in particolar modo le SRL. L’articolo 32 del decreto, al comma 8, prevede l’esenzione dal bollo ed interessi deducibili anche con saggio superiore all’1,25% annuo per le cambiali finanziarie emesse da società di capitali, cooperative e mutue assicuratrici, che non siano banche o micro imprese. Al fine, è necessaria la presenza di uno “sponsor” che assista l’emissione (banca o altro operatore finanziario), che mantenga nel proprio portafoglio titoli una quota che va dal 2% al 5% del valore totale emesso. Possono beneficiare della novità le SRL che occupano più di nove persone e realizzano un fatturato annuo, o un totale di bilancio annuo, superiore a 2 milioni di euro.


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