Il Decreto Sviluppo in sintesi


In sintesi ecco alcune novità del provvedimento diventato Legge. Assunzioni: previsto un credito d’imposta per le nuove assunzioni a tempo indeterminato di personale altamente qualificato in possesso di laurea magistrale a carattere tecnico o scientifico o di dottorato di ricerca. Ristrutturazioni: innalzata, fino al 30 giugno 2013, la soglia di detrazione IRPEF al 50% dal 36% per lavori di ristrutturazione edilizia fino a 96.000 euro; la detrazione al 55% per gli interventi in materia energetica viene prorogata fino a metà 2013. PMI: al fine di ampliare le opportunità di raccogliere risorse finanziarie, in alternativa al canale bancario, le piccole e medie imprese possono finanziarsi attraverso l’emissione di strumenti di debito a breve termine e speciali obbligazioni con il supporto di sponsor che assistono gli emittenti e fungono da market maker garantendo la liquidità dei titoli. Diritto fallimentare: introdotta la facoltà di depositare un ricorso contenente la mera domanda di concordato preventivo, senza la necessità di produrre contestualmente tutta la documentazione finora richiesta. Edilizia: attivato lo sportello unico per l’edilizia, semplificando i procedimenti amministrativi relativi alla denuncia di inizio attività (Dia). IVA: reso opzionale il regime IVA per cassa.


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