IL DECRETO SULLE SPESE DI RAPPRESENTANZA


Al varo il decreto sulle spese di rappresentanza. La novità rispetto al primo progetto Prodi, vede un abbattimento del tetto di 200mila euro, penalizzante per le grandi imprese che raggiungono facilmente il limite, e una parametrazione ai ricavi: secondo la loro entità saranno previsti scaglioni con percentuali diverse, con variazioni che vanno dal 1% al 2 per tutte le aziende. Il decreto deriva dalla finanziaria 2008 che ha rivisto le regole delle spese di rappresentanza.


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