Gli studi di settore correggono il codice attività

di Redazione

Pubblicato il 30 giugno 2015

L'eventuale discordanza del codice attività prevalente rispetto a quello comunicato all’Amministrazione Finanziaria, o l'errata comunicazione del codice attività prevalente all’Agenzia delle Entrate, può essere sanata entro il termine di presentazione di Unico 2015 con l’indicazione nel modello studi di settore del codice esatto. Così facendo si evita l’applicazione delle sanzioni per violazioni dell’art. 35 del DPR 633/72.