Giurisprudenza: arresto per il consulente che adotta sistemi di evasione

di Angelo Facchini

Pubblicato il 4 settembre 2019



La Corte di cassazione, con la sentenza n. 36212 del 19 agosto 2019, ha stabilito che Scatta l’aggravante previsto dall’articolo 13-bis, comma 3, del Dlgs n. 74/2000, che aumenta la pena della metà, per il commercialista che elabora un modello seriale di evasione fiscale e lo offre ai clienti. La fattispecie vige anche quando il professionista ha un interesse personale essendo coinvolto nelle società in favore delle quali viene elaborato lo schema di frode.