Fisco: definiti i criteri di determinazione della tassazione effettiva estera e della tassazione virtuale


 

Sul sito dell’Agenzia delle entrate è stato pubblicato il provvedimento n. 143239 che definisce i criteri di determinazione della tassazione effettiva estera e della tassazione virtuale domestica. Ai fini della comparazione bisogna: considerare, nell’ipotesi di Confederazione di Stati, nel computo della tassazione effettiva estera oltre che le imposte federali, anche le imposte sul reddito proprie di ciascuno Stato federato e delle amministrazioni locali; rilevare, per calcolare la tassazione virtuale domestica, l’IRES e le sue eventuali addizionali, al lordo di eventuali crediti di imposta per i redditi prodotti in uno Stato diverso da quello di localizzazione della controllata. Il calcolo della tassazione virtuale domestica è eseguito partendo dai dati risultanti dal bilancio di esercizio o dal rendiconto della controllata, redatti secondo le norme dello Stato di localizzazione. L’imposizione italiana nei limiti del 5% del dividendo si considera equivalente a un regime di esenzione totale che preveda, nello Stato di localizzazione della controllata, l’integrale indeducibilità dei costi connessi alla partecipazione. Nel calcolo della tassazione virtuale domestica non si tiene conto del limite di utilizzo delle perdite fiscali pregresse.

 


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