FINANZIARIA 2010: gli interventi sul lavoro passano per il lavoro accessorio


Il lavoro accessorio è un’attività lavorativa di carattere occasionale svolta senza l’instaurazione di un rapporto di lavoro con i suoi relativi obblighi. E’ stato introdotto dal legislatore per fronteggiare momenti di congiuntura economica sfavorevoli, e permettere a studenti, pensionati, percettori di misure di sostegno al reddito ed anche lavoratori part-time, di “affacciarsi” al mondo lavorativo, integrare i propri introiti reddituali. Queste prestazioni non possono superare i 5mila euro nel corso dell’anno solare (3mila per i percettori di misure di sostegno) per committente. Sono corrisposti mediante i buoni lavoro (voucher) compresivi di ogni assicurazione Inps e Inail. I datori di lavoro interessati sono sia privati che imprenditori; le attività possibili sono manifestazioni fieristiche, vendita porta a porta, lavori di giardinaggio. Particolarmente interessate sono le imprese agricole per i lavori stagionali, ma anche i piccoli imprenditori con volume d’affari non superiore a 7mila euro


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